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Riforma Collegi-Ordini PDF Stampa E-mail
Scritto da Segreteria   
Lunedì 14 Giugno 2010 13:29

Si è tenuto il 15 aprile scorso l'incontro tra il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e i rappresentanti degli Ordini professionali. Insediato il 22 anche il tavolo delle professioni sanitarie.

Al Tavolo, convocato dal ministro Ferruccio Fazio, hanno partecipato Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti; Amedeo Bianco, presidente della Federazione nazionale Ordini Medici Chirurghi e Odontoiatri, Giuseppe Renzo, presidente della Commissione per gli iscritti all'Albo degli Odontoiatri; Gaetano Penocchio, presidente della Federazione nazionale Ordini Veterinari Italiani; Giuseppe Luigi Palma, presidente del Consiglio Nazionale degli Ordini Psicologi; Annalisa Silvestro presidente della Federazione Nazionale Collegi Ipasvi; Miriam Guana, presidente della Federazione Nazionale Collegi Ostetriche e Giuseppe Brancato, presidente della Federazione Nazionale Collegi Tecnici Sanitari di Radiologia Medica. Tre sono i temi centrali della riforma delle professioni sanitarie: tariffe minime, quale parametro di garanzia per i pazienti; pubblicità, da ricondurre entro i confini dell'etica professionale; forme societarie, con apporto di capitale di rischio, purché la maggioranza sia espressa da professionisti regolarmente iscritti all'albo. Nel corso dell'incontro è stato inoltre affrontato anche il tema dell'ammodernamento degli Ordini professionali, nonché la trasformazione in Ordini degli attuali Collegi

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Al termine della riunione del 15, il Guardasigilli ha assicurato che la riforma delle professioni si farà e che la nuova disciplina garantirà un'alta qualità delle prestazioni professionali, tariffe chiare e trasparenti, dignità e prestigio per i professionisti. È stato, infine, costituito un gruppo di lavoro per la formulazione di uno Statuto delle libere professioni.

Comunicato stampa:

Il Ministro ha aperto i lavori illustrando l’intenzione del Governo di procedere ad una riforma all’interno di un quadro che avrà le sue direttrici fondamentali nella tutela del consumatore, nella salvaguardia della dignità dei professionisti, nella previsione di agevolazioni per i più giovani e nel rispetto della normativa europea.

I passi fondamentali di tale riforma saranno l’approvazione di uno Statuto delle Professioni, contenente principi generali validi per tutti gli ordini e interventi di adeguamento delle regole delle singole professioni.

La riforma mira a contemperare la tutela dei consumatori con quella dei professionisti in un modo più efficace e profondo rispetto a quanto fatto nel recente passato, coniugando la garanzia della qualità della prestazione professionale con la equa commisurazione del compenso.

Le questioni poste sul tavolo, oggetto dell’azione riformatrice, saranno la modifica della disciplina del tirocinio e dell’accesso agli albi, l’introduzione dell’aggiornamento professionale obbligatorio, maggiori garanzie di trasparenza ed efficienza della giustizia disciplinare, la disciplina della responsabilità dei professionisti, della pubblicità e del diritto all’informazione dei clienti, la semplificazione delle tariffe professionali e l’esercizio in forma associata delle professioni.

Tutti i rappresentanti degli ordini intervenuti hanno manifestato la loro adesione all’intenzione riformatrice, evidenziando la necessità che gli ordini siano garanti della qualità del prodotto professionale divengano i primi tutori degli interessi dei consumatori.

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Luglio 2011 16:22